Nulla la cartella notificata alla cognata se non abita allo stesso indirizzo del destinatario

By Set 20, 2016
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La sentenza di Cassazione, sezione tributaria civile, n.18202-2016 depositata mercoledì scorso stabilisce che se essa avviene in un luogo diverso dalla casa di abitazione, la notifica è sempre nulla in quanto non conta il rapporto tra il consegnatario e la persona cui l’atto è destinato.


Un uomo riceve la notifica di un’intimazione di pagamento riferita a un’iscrizione a ruolo dell’anno d’imposta 1994 e regolarmente notificatagli, secondo il Concessionario, con cartella di pagamento. Egli si oppone in Commissione Tributaria Provinciale.

La riscossione avviata con l’intimazione di pagamento è illegittima in quanto, contrariamente a quanto indicato dal concessionario, non è stata preceduta dalla rituale notifica del ruolo tramite cartella di pagamento. Infatti, dopo avere richiesto l’accesso agli atti, il contribuente constata che la relata risulta essere stata firmata dalla cognata. La notifica effettuata alla cognata, quale persona di famiglia legittimata al ritiro, per essere valida deve avvenire presso l’abitazione del destinatario del plico. Ma nel suo caso - conclude l’uomo - il concessionario non può ritenere ritualmente notificata la cartella di pagamento in quanto la propria cognata risiede nel medesimo stabile ma in un’altra unità immobiliare, diversa e separata dalla propria. Il concessionario resiste. La notifica del ruolo è regolare in quanto la cartella è stata consegnata a mani della cognata, che ancorché non convivente, deve ugualmente considerarsi “persona di famiglia” in quanto abitante nello stesso stabile anche se residente in abitazione diversa e separata.

I giudici di merito della Ctp e Ctr sposano la tesi del Concessionario e rigettano le ragioni del contribuente, che non demorde e va in Cassazione. E la Corte cassa la sentenza impugnata e decidendo nel merito accoglie il ricorso introduttivo del contribuente per i seguenti motivi:

  • ai fini della validità della notifica della cartella essa deve avvenire nella casa di abitazione o presso il domicilio del destinatario mentre, se avviene in luoghi diversi, la notifica è comunque nulla poiché non conta il rapporto tra il consegnatario e la persona cui l"atto è destinato. Questo in quanto la notifica dell"atto mediante consegna a persona diversa dal destinatario è assistita da presunzione di regolare ricezione solo se avvenuta presso la sua abitazione;
  • Ai fini della validità della notifica del ruolo nei confronti di un contribuente non è sufficiente che l’atto venga ritirato dalla cognata abitante nel suo stesso stabile. Questo in quanto, ancorché la cognata possa qualificarsi come “persona di famiglia”, occorre che la notifica avvenga anche presso la “casa di abitazione” del contribuente, intesa come immobile, interno, indirizzo e numero civico in cui egli ha la propria residenza anagrafica o il proprio domicilio.

fonte: Il Sole 24 Ore


 

  
 
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