Equitalia: in arrivo la rottamazione delle cartelle

By Ott 20, 2016
Vota questo articolo
(0 Voti)
Approvato il testo del Dl fiscale esaminato «salvo intese» sabato scorso dal Cdm e che potrebbe ricevere il via libera definitivo in settimana.
Il decreto conterrà l’addio a Equitalia per andare nella direzione di quel «fisco amico» tanto auspicato dagli ultimi governi.
 
La rottamazione comporterà uno stralcio delle sanzioni e degli interessi di mora dalle vecchie cartelle dell"agente della riscossione, dunque, lasciando solo la pretesa iniziale: cioè le imposte contestate dall"ente impositore più gli interessi legali e l'aggio ricalcolato su questo minor importo, che dovranno essere interamente pagate dal contribuente-debitore già raggiunto dalla cartella esattoriale.

Inoltre la rottamazione si applica anche ai debiti a ruolo oggetto di rateizzazione, in corso o decaduta. Nel caso di parziali pagamenti, già avvenuti alla data di entrata in vigore della norma, la procedura di definizione deve intendersi riferita ai soli carichi residui, in quanto non è ammessa né la restituzione né la compensazione con quanto dovuto. La definizione si riterrà completata, a seguito del pagamento integrale e tempestivo delle somme dovute, al momento del versamento in unica soluzione o dell"ultima rata. 
 
L’ipotesi finale più probabile è quella di delimitare il campo ai tributi contestati dall’agenzia delle Entrate e ai contributi previdenziali e assistenziali (di competenza rispettivamente di Inps e Inail) affidati per la riscossione o inseriti in ruoli ordinari o straordinari entro il 31 dicembre 2015. Se così sarà, rimarranno escluse le multe per le violazioni al Codice della strada. Infatti, sarebbe un’operazione non facile per l"amministrazione statale sanare gli importi affidati all’agente della riscossione dai Comuni e dagli altri enti locali.
 
Capitolo a parte per l'Iva: lo stesso ministro Padoan non si esprime con chiarezza sulla applicabilità della rottamazione all"Imposta sul valore aggiunto, visto che essa soggiace ad un regime comunitario.

Decisiva per il varo definitivo del Dl fiscale sarà la giornata odierna. Entro il 20 ottobre, infatti, i contribuenti decaduti da piani di rateazione con Equitalia possono presentare la richiesta per essere riammessi. Paradossalmente, l’annuncio del Presidente del Consiglio fatto sabato scorso potrebbe incentivare a non mettersi in regola in attesa di accedere alla sanatoria, che infatti prevede costi molto più bassi. Inoltre, la rottamazione dovrà per forza tener conto anche della chance già consentita dalle regole attuali di poter riprendere i versamenti a rate versando in un’unica soluzione tutte le “mensilità” saltate. Altrimenti risulterebbero penalizzati i contribuenti più virtuosi.

Per maggiori informazioni contattaci 

Scarica la nostra APP disponibile su  

 
Letto 829 volte