Cartelle esattoriali: limiti di pignoramento a favore dei contribuenti

By Giu 25, 2018
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Forniamo un breve pro-memoria relativo ai limiti posti all'Agenzia delle Riscossioni in merito ai pignoramenti conseguenti il mancato pagamento delle cartelle esattoriali.


L’attuale normativa prevede che sono esclusi da pignoramento i soggetti con le caratteristiche di seguito riportate:

  • soggetto in possesso di una pensione inferiore a 672,76 euro, (cosiddetto minimo vitale);
  • soggetto in possesso di una sola casa adibita a luogo di residenza;
  • soggetto con saldo sul conto corrente in cui viene accreditato lo stipendio di massimo 1340 euro circa   (è pignorabile solo l’eccedenza di tale tetto).

Per quanto concerne gli stipendi e le pensioni, i pignoramenti avvengono in proporzione al netto percepito:

  • per stipendi o pensioni fino a 2.500 euro, pignorabile un decimo del netto;
  • per stipendi o pensioni fino a 5.000 euro pignorabile solo di un settimo;
  • per stipendi o pensioni oltre 5.000 euro il pignoramento è di massimo un quinto.

In più non può essere sottoposta a fermo l’auto di lavoro dell’imprenditore e  non sono pignorabili i beni strumentali all’esercizio dell’impresa.

E' importante sapere, inoltre, che il pignoramento immobiliare scatta solo per debiti sopra 120mila euro

 


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Fonte:laleggepertutti.it 



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