Modalità di pagamento dell'imposta di successione

By Dic 01, 2015
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L'imposta di successione è disciplinata dal D. Lgs. n. 346/1990 e si applica sulla quota di attivo ereditato.

Il decreto sopra citato prevede che l'imposta può
essere versata in modo rateale o in un'unica soluzione.
Con il cd Decreto riscossione (D.Lgs 159/2015) si evince una volontà da parte del legislatore di uniformare le disposizioni sul pagamento e la rateazione delle imposte di successione.
Resta la possibilità di applicare l'imposta di importo almeno pari al 20% nel termine di 60 giorni e di pagare la somma residua in modo rateale.

Le novità apportate sono:

 - possibilità di dilazione del debito residuo in otto rate trimestrali, con scadenza all’ultimo giorno di ciascun trimestre;
 - gli importi superiori ad € 20.000,00 è possono essere versati in dodici rate trimestrali;
 - la dilazione non è ammessa per debiti di imposta inferiori ad € 1.000,00.

Inoltre viene stabilito che:

 - il mancato pagamento del venti per cento dell’imposta liquidata entro i sessanta giorni o di una delle rate entro il termine di pagamento della rata successiva comporta la decadenza dalla rateazione e l’iscrizione a ruolo dell’importo dovuto con sanzioni e interessi, dedotto quanto già versato;
 - è applicabile il c.d. lieve inadempimento, che evita la decadenza dalla rateazione nel caso di insufficiente versamento della rata per una frazione non superiore al 3% e, in ogni caso, a € 10.000, nonché in caso di tardivo versamento della somma (pari al venti per cento) non superiore a 7 giorni.
Gli effetti del lieve inadempimento si producono anche con riferimento al versamento in un’unica soluzione.

 
Dic 01, 2015
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