Bonus scuola: un credito d'imposta per le donazioni agli istituti scolastici

By Set 21, 2016
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Agevolazione fiscale del 65% per chi investe nella scuola

Il Ministero dell’Istruzione ha dato il via alla campagna istituzionale di comunicazione sullo #SchoolBonus, lo strumento previsto dalla legge "Buona Scuola" per consentire a chi fa erogazioni liberali ad una istituzione scolastica di avere un credito di imposta per le donazioni effettuate.
 
Come noto, la legge sulla "Buona Scuola" (n. 107 del 2015) prevede che i contribuenti-persone fisiche, enti non commerciali, soggetti titolari di reddito di impresa, possano effettuare un’erogazione liberale in denaro in favore delle scuole del sistema nazionale di istruzione (statali e paritarie).
 
Al contribuente, sottolineano dal Ministero, spetta un credito d’imposta pari al 65 % per le erogazioni effettuate nel 2016 e 2017 e del 50% per quelle disposte nel 2018. L’importo massimo ammesso all’agevolazione fiscale è pari a 100 mila euro per ciascun periodo d’imposta. Il credito d’imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo.
 
I contribuenti scelgono liberamente la scuola da beneficiare e quest’ultima riceverà il 90 % dell’erogazione, poiché il restante 10 % confluirà in un fondo perequativo che sarà distribuito alle scuole che risultino destinatarie di erogazioni liberali in un ammontare inferiore alla media nazionale.
 
Il MIUR chiarisce inoltre che le suindicate erogazioni liberali devono essere finalizzate a sostenere investimenti per:

  • Realizzazione di nuove scuole;
  • Manutenzione e potenziamento di scuole esistenti;
  • Sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti.

fonte: Fiscopiù


 

Set 21, 2016
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