INPS: contributi sui redditi da Srl non dovuti se non generati da attività lavorativa

By Lug 23, 2015
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La Corte d'appello di L'Aquila con le sentenze numero 752 e 774 del 25 giugno 2015, si pronuncia in merito alla contribuzione sui redditi derivanti dalla partecipazione a società a responsabilità limitata.
Secondo quanto stabilito dalla Corte d'appello, non sono imponibili sotto il profilo contributivo i redditi derivanti dalla partecipazione a società a responsabilità limitata, in assenza di svolgimento di attività lavorativa a favore della società stessa

Nel caso in esame un soggetto, già iscritto alla gestione commercianti in ragione di una sua diversa attività commerciale, per effetto della partecipazione ad alcune società a responsabilità limitata nelle quali peraltro non svolgeva alcun tipo di attività lavorativa, risultava percettore di redditi ulteriori (di capitale) per i quali non risultava alcuna corrispondente iscrizione a gestioni previdenziali (e quindi alcuna imposizione contributiva).

La sentenza, pronunciata sulla base della distinzione tra le varie tipologie di reddito di cui al Dpr 917/1986 (articolo 6: redditi fondiari, di capitale, di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, d'impresa e redditi diversi), evidenzia la stretta connessione tra esercizio di attività lavorativa e tutela previdenziale cui si ricollega l'obbligo contributivo.
Il concetto di totalità dei redditi ai fini Irpef deve essere riferito all'impresa commerciale (o artigiana) rispetto alla quale si apprezza lo svolgimento di attività (in modo abituale e prevalente).
Possono essere considerati redditi d'impresa solo quelli delle società di persone (per esempio Snc e Sas) e non quelli derivanti dalla mera partecipazione alle società di capitali (Srl e Spa), senza che in esse si svolga alcuna attività lavorativa, tanto è vero che l'obbligo contributivo scatta solo con riferimento ai cd soci lavoratori.

 
 
Lug 23, 2015
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