Maxi sanzione lavoro irregolare - novità d.lgs. n. 151/2015

By Nov 03, 2015
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L'articolo 22 del d. lgs. n. 151/2015 varia la modalità di determinazione della misura della sanzione prevista in caso di lavoro irregolare.

Infatti non vi è più un calcolo relativa alla misura basa della sanzione, maggiorata da un importo giornaliero fisso per ogni lavoratore.

L'art. 22 prevede un'unica sanzione pecuniaria determinata come di seguito:

  • da euro 1.500,00 ad euro   9.000,00 per ogni lavoratore irregolare, fino a 30 giorni di effettivo lavoro;
  • da euro 3.000,00 ad euro 18.000,00 per ogni lavoratore irregolare, fino a 60 giorni di effettivo lavoro;
  • da euro 6.000,00 ad euro 36.000,00 per ogni lavoratore irregolare, oltre 60 giorni di effettivo lavoro.
La maxi sanzione determinata è suscettibile di diffida, istituto attraverso il quale al trasgressore è concessa la possibilità di ridurre l'importo dovuto, purché provveda agli adempimenti prescritti per la regolarizzazione delle violazioni accertate.

Nel caso esposto la diffida prevede, in relazione ai lavoratori irregolari ed ancora in forza presso il datore di lavoro, la stipulazione di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche part-time o con contratto a tempo pieno determinato di durata non inferiore a tre mesi e mantenimento in servizio degli stessi per almeno tre mesi.

L'applicabilità della diffida è esclusa quando l'irregolarità del rapporto di lavoro riguarda minori in età non lavorativa o lavoratori stranieri sprovvisti di regolare permesso di soggiorno. In tale caso le sanzioni sono aumentate del 0 per cento rispetto alla misura ordinaria .


Fonte: leggidilavoro.it
Nov 03, 2015
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