Voucher lavoro occasionale

By Ott 18, 2016
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Di seguito interessanti linee guida relative alla gestione dei voucher ed alle recentissime novità.
Caratteristiche: utilizzati per remunerare prestazioni di LAVORO ACCESSORIO, cioè prestazioni svolte in modo DISCONTINUO e SALTUARIO.

Committenti: Famiglie, aziende, imprese familiari, imprenditori di tutti i settori, soggetti non imprenditori, enti senza fine di lucro, committenti pubblici.
 
Prestatori: pensionati, studenti (in caso di minor è obbligatorio il certificato medico di idoneità a lavoro), percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno del reddito, lavoratori part-time (purché non impiegati presso il committente che attiva il voucher, inoccupati, disoccupati, dipendenti pubblici e privati (solo part-time), lavoratori autonomi.
 
Settori di attività: I buoni lavoro sono utilizzabili per tutti i settori di attività.
Eccezione: settore agricolo:
  • Volume d’affari superiore a € 7.000,00 -> pensionati e giovani fino a 24 anni di età se regolarmente iscritti ad un ciclo di studi.
  • Volume d’affari inferiore a € 7.000,00 -> qualsiasi soggetto, purché non sia stato iscritto l’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.
Importi e limiti economici: Ogni prestatore può percepire fino ad € 7.000,00 nette annue (€ 9.333,00) presso la pluralità dei committenti, di cui € 2.000,00 presso ogni committente.
Il valore minimo dei buoni lavoro è pari ad € 10,00 che comprende la contribuzione in favore della gestione Separata Inps (13%), l’assicurazione all’INAIL (7%). Il valore netto corrisposto al prestatore sarà pari ad € 7,50
Il voucher da 10 euro corrisponde ad un compenso minimo di un’ora di prestazione.
 
Acquisto: l’acquisto può essere effettuato attraverso procedura telematica INPS, presso i tabaccai aderenti, Servizio Internet Banking Intesa San Paolo, Banche abilitate.
 
Iter per l’utilizzo da parte del committente:
  1. Chiedere al prestatore una dichiarazione di non superamento del limite economico riferito all’anno solare;
  2. Stabilire la durata dell’attività che il prestatore dovrà svolgere;
  3. Acquisto del voucher;
  4. Attivazione preventiva tramite sito o call center INPS;
  5. Inoltro comunicazione alle sedi territoriali competenti dell’Ispettorato nazionale del Lavoro almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione. La comunicazione dovrà contenere: dati anagrafici e codice fiscale del lavoratore, luogo, durata della prestazione, ora inizio e ora fine della prestazione.
 
Iter per la riscossione: il prestatore potrà riscuotere i buoni lavoro a partire dal secondo giorno successivo la data di prestazione.
 
Sanzioni:
  • Sanzione in relazione ai limiti economici in capo al prestatore (l’acquisizione della dichiarazione costituisce elemento necessario e sufficiente ad evitare sanzioni);
  • mancata comunicazione preventiva INPS: applicazione maxisanzione per il lavoro nero;
  • mancata comunicazione alle sedi territoriali competenti dell’Ispettorato nazionale del Lavoro almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione: sanzione amministrativa da € 400,00 ad € 2.400,00.
 
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Ott 19, 2016
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