Le 'nuove' prestazioni di lavoro occasionale

By Lug 12, 2017
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Il lavoro occasionale è stato introdotto dalla Legge di conversione n. 96 del 21 giugno 2017.

Per prestazioni di lavoro occasionale si intendono le attività lavorative che vengono rese nel rispetto delle previsioni che regolano i contratti:
- Libretto Famiglia
- Contratto di prestazione occasionale.

I limiti economici riferiti all'anno civile di svolgimento sono:

- per ogni prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, compensi complessivamente non superiori a € 5.000,00;

- per ogni utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, compensi complessivamente non superiori a € 5.000,00;

- per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore: € 2.500,00.

Di seguito una tabella riassuntiva di tutte le particolarità ed i punti salienti relativi al Libretto Famiglia, Contratto di prestazione occasionale e Contratto di prestazione occasionale in agricoltura.



I compensi percepiti dal prestatore non incidono sullo stato di disoccupato e sono computabili ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio del permesso di soggiorno.

La normativa stabilisce che non è possibile far ricorso a prestazioni di lavoro occasionali da parte di lavoratori con i quali l'utilizzatore abbia in corso o abbia avuto negli ultimi 6 mesi rapporti di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.

L'erogazione del compenso avviene entro il 15 del mese successivo alla prestazione; l'inps, infatti, effettua un accredito sul conto corrente del prestatore. Quest'ultimo, pertanto, dovrà fornire all'utilizzatore l'IBAN di riferimento.



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Set 26, 2017
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