Depenalizzazione per il reato di omesso versamento ritenute - Aggiornamento

Gen 26, 2016

 

È stato pubblicato sulla G.U. n.17 del 22 gennaio il D.Lgs. n.8 del 15 gennaio 2016, relativo alla depenalizzazione di alcuni reati, in vigore dal 6 febbraio 2016.

In particolare, l’art.3, co.6, modifica l’art.2, co.1-bis, D.L. n.463/83, relativo all’omesso versamento di ritenute previdenziali e assistenziali, stabilendo che:

  • l’omesso versamento delle ritenute per un importo superiore a € 10.000,00 l’anno è punito con la reclusione fino a 3 anni e con la multa fino a € 1.032,00;
  • l’omesso versamento delle ritenute per un importo inferiore a € 10.000,00 annui, prevede l’applicazione della sanzione amministrativa da € 10.000,00 a € 50.000,00.

Il datore di lavoro non è punibile né assoggettabile alla sanzione amministrativa quando provvede al versamento delle ritenute entro 3 mesi dalla contestazione o della notifica dell’avvenuto accertamento della violazione.




**Aggiornamento**


Con la circolare n. 9099/16 del 03 maggio 2016, il Ministero del lavoro ha fornito delucidazioni in merito al periodo di riferimento per stabilire la natura dell'illecito commesso.

Nello specifico la circolare prevede che al fine di stabilire se trattasi di illecito penale o amministrativo, occorre riferirsi a 12 versamenti ed il periodo di  oggetto di verifica si concluderà il 16 dicembre successivo.

In tal modo, afferma il ministero, il parametro in questione, a differenza dell’anno solare tassativamente inteso, costituisce un elemento certo in ragione del quale è possibile individuare con esattezza gli importi omessi e quindi la rilevanza penale o amministrativa della fattispecie illecita.

 




Mag 23, 2016
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