Contributo per l'acquisto di strumenti musicali

Mar 15, 2016
La Legge 28 dicembre 2015, n. 208 prevede la concessione di un contributo una tantum pari ad euro 1.000,00 per l'acquisto di uno strumento musicale.
La Legge di stabilità 2016 consente agli studenti di discipline musicali di poter acquistare uno strumento musicale, in linea con la loro formazione, senza pagarlo, fino a concorrenza di euro 1.000,00.
Per contro, il produttore o il rivenditore che, come appena detto non incasserà il prezzo di vendita del bene, godrà di un credito di imposta pari al potenziale ricavato dalla cessione dello strumento musicale.

Gli studenti dei conservatori di musica, di istituti musicali pareggiati, iscritti ai corsi di strumento secondo il precedente ordinamento e ai corsi di laurea di primo livello secondo il nuovo ordinamento, è concesso un contributo una tantum di 1.000 euro, non eccedente il costo dello strumento, per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi.

Lo strumento musicale oggetto di agevolazione deve essere acquistato presso un produttore o un rivenditore, dietro presentazione di un certificato di iscrizione rilasciato dal conservatorio o dagli istituti musicali pareggiati da cui risultino cognome, nome, codice fiscale e corso di strumento cui lo studente è iscritto.
Il contributo è anticipato all’acquirente dello strumento dal rivenditore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita ed è a questo rimborsato sotto forma di credito d’imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione

Pertanto, il rivenditore o produttore, prima di concludere la vendita dello strumento musicale, deve comunicare telematicamente all’Agenzia delle entrate, a partire dal prossimo 28 aprile, tutti i dati relativi all'acquisto.

Il sistema telematico rilascia, così, apposita ricevuta attestante la fruibilità o meno del credito di imposta in ragione della capienza nello stanziamento complessivo.

Il credito d’imposta maturato è utilizzabile dal secondo giorno lavorativo successivo alla data di rilascio dell’apposita ricevuta che ne attesta la fruibilità, esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni. 
 
 
Mar 15, 2016
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