Part-time agevolato per lavoratori prossimi alla pensione

Apr 15, 2016

I Ministeri del Lavoro e dell’Economia con decreto interministeriale del 13 aprile 2016, forniscono indicazioni in merito alla possibilità, per i lavoratori del settore privato che possiedono il requisito contributivo minimo per la pensione di vecchiaia (20 anni di contributi) e che maturano il requisito anagrafico entro il 31 dicembre 2018, di trasformare il rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato in part-time.

E' pertanto consentito ai lavoratori, in accordo col datore di lavoro, di trasformare il rapporto in part-time, con una riduzione dell'orario tra il 40% e il 60%, ricevendo ogni mese in busta paga, in aggiunta alla retribuzione per il part-time, una somma non tassata corrispondente ai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro sulla retribuzione per l'orario non lavorato.
Detta somma, erogata mensilmente dal datore di lavoro, non concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente e non è assoggettata ad alcuna forma di contribuzione previdenziale, inclusa quella relativa all'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Per l'intero periodo di riduzione della prestazione lavorativa,è riconosciuta al lavoratore la contribuzione figurativa corrispondente alla prestazione non effettuata, in modo che alla maturazione dell'età pensionabile il lavoratore possa percepire l'intero importo della pensione, senza alcuna penalizzazione.


Il decreto è stato trasmesso alla Corte dei Conti e diventerà operativo dopo la registrazione.

Fonte:eclavoro.it
Apr 15, 2016
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