Energia rinnovabile in arrivo gli incentivi

Mag 05, 2016
 
La Commissione Europea ha dato il via libera al decreto sugli incentivi alle energie rinnovabili non fotovoltaiche.

Il provvedimento, messo a punto dal ministero dello Sviluppo Economico nel 2015, prevede incentivi differenziati a seconda delle dimensioni dei vari impianti per tutto l'ano 2016.

Sono previsti incentivi applicabili a tutte le forme di energie rinnovabili con l’esclusione del fotovoltaico in quanto il governo non ritiene siano necessari nuovi incentivi per l’energia solare che è già stata adeguatamente supportata negli ultimi anni.

Gli incentivi alle rinnovabili non fotovoltaiche riguardano progetti:
  • con più di 5 MW di potenza installata: gare d’appalto specifiche per ogni categoria;
  • di media entità con potenza installata tra 0,5 MW e 5 MW: inseriti in un elenco specifico per ogni tecnologia e sostenuti in base a priorità stabilite secondo determinati criteri;
  • inferiori a 0,5 MW: accesso diretto agli aiuti su richiesta.
Il meccanismo prevede tariffe di riacquisto agevolate per gli impianti di minori dimensioni, e un sistema di premio, ovvero di maggiorazione rispetto al prezzo di mercato, per quelli di maggiori dimensioni.
La Commissione Europea considera questo meccanismo compatibile con le regole sulla concorrenza e ritiene possa aumentare la percentuale di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e ridurre l’inquinamento, in linea con gli obiettivi dell’Unione sull’energia.

Le tecnologie rinnovabili non fotovoltaiche incentivate sono: eolico, idroelettrico, geotermoelettrico, biomasse e biogas, gas di depurazione, gas di discarica, bioliquidi sostenibili, energia oceanica (comprese maree e moto ondoso), solare termodinamico. 


Fonte: pmi.it

           

Mag 05, 2016
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