Detassazione premi di produttività 2016

Mag 06, 2016

La Legge n. 208/2015, c. da 182 a 189 dell'art. 1 ha reintrodotto la detassazione dei premi di produttività.

Si tratta di un regime fiscale agevolato dedicato ai lavoratori dipendenti del settore privato con rapporto di lavoro subordinato.
Sono esclusi titolari di redditi assimilati a quello di lavoro dipendente.

L'agevolazione è destinata ai possessori di un reddito annuo non superiore ad euro 50mila. L'importo, lordo, è riferito al solo lavoro dipendente e non sono compresi redditi diversi.

Le somme relative a premi di risultato, premi di produttività, premi di redditività, legati alla qualità e all' efficienza del lavoro prestato possono essere, quindi, soggetti ad imposta sostitutiva del 10%, anziché a tassazione ordinaria Irpef entro il limite di importo complessivo pari ad euro 2mila lordi annui.

Il comma 189 dell'art. 1 L. 208/2015, prevede che l’importo delle somme agevolate sia incrementato a 2.500 euro lordi per ciascun periodo di imposta, qualora i contratti collettivi individuino strumenti e modalità di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro.


Per poter usufruire di tal agevolazioni, le somme devono essere erogate in esecuzione dei contratti aziendali o territoriali di cui all'articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.

È necessario, quindi, che i contratti siano stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, dalle loro rappresentanze sindacali aziendali o dalla rappresentanza sindacale unitaria. L’accordo è sufficiente che sia sottoscritto anche da una sola associazione sindacale e non necessariamente da una pluralità di esse.



                          

Mag 06, 2016
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